Tuesday, February 28, 2006

Il Viaggio in Grecia

La Grecia antica ha ancora qualcosa da dire all'uomo moderno? Il viaggio in Grecia è ancora un viaggio alla ricerca delle Origini? Le rovine parlano ancora di un Mito nascosto o sono solo suggestione, massi esposti al sole o chiusi in un museo?

Su questo tema del Viaggio in Grecia, come ritorno alle Verità, vi suggerisco la lettura di
E. Cecchi, Et in Arcadia Ego;
M. Praz, Viaggio in Grecia;
A. Moravia, Viaggi. Articoli 1930-1990;
G. Comisso, Approdo in Grecia;
L. Romano, Diario di Grecia e Nei Mari Estremi;
M. Heiddeger, Soggiorni. Viaggio in Grecia.

Vi segnalo inoltre due siti molto interessanti:
http://pompeii.virginia.edu/
http://www.pompeiisites.org/database/pompei/pompei2.nsf?OpenDatabase
oltre al già citato:
http://penelope.uchicago.edu/Thayer/E/Roman/home.html

Ciao!

1 Comments:

Blogger Gabry said...

Ciao Ileana, purtroppo essendo uscita da un I.T.C. non riesco a cpmprendere e "fruire" appieno dei tuoi interventi, il latino e il greco non li ho mai studiati, anche se poi mi sono trovata a dover fare i conti con queste lingue - il latino soprattutto -all'università! (Il mio primo esame guarda caso si chiamava "Istituzioni di diritto romano"!). Su una cosa sono però d'accordissimo: il valore e l'attualità dei classici. Un Prof. di Pedagogia (Daniele Loro) diceva che non si può pensare di maturare una capacità critica di pensiero se non si è disposti a "sottomettersi" al pensiero degli autori del passato. D'altronde se solo si pensa alla storia quante volte questa sembra il ripetersi ciclico degli stessi eventi, degli stessi errori? Il pensiero dei classici si rivela a mio avviso estremamente attuale in molti casi. Oltre a ciò, è molto utile a mio avviso l'uso a scuola delle metafore appartenenti al mondo greco o romano per spiegare dei concetti...spesso un'immagine fornisce l'idea immediata del concetto che si vuole esprimere.
A tal proposito, mi viene in mente un esempio che sempre questo Prof. di pedagogia ci aveva fatto per spiegare il concetto - visto che sono in tema - di autonomia scolastica. Egli aveva fatto proprio riferimento ad un'immagine del mondo greco. Diceva che con l'autonomia avveniva il passaggio da un sistema scolastico strutturato come una “piramide egizia” - in alto il Ministero, sorgente e motore della vita della scuola. A discendere, tutta la scala gerarchica dei suoi funzionari. Un centro che decide, una periferia che esegue - ad un apparato rappresentato dall’architettura tipica del “tempio greco”. Il tetto resta ancora a piramide; il parlamento ed il governo dettano le norme sul sistema di istruzione nazionale e le condizioni per attuarle. Sotto il tetto che resta a piramide però, si staglia una serie di colonne, ovvero le istituzioni scolastiche, che lo sostengono. Tutte svolgono la stessa funzione, ma in maniera autonoma, al punto tale che ogni colonna si può presentare di misura e forme diverse.
No è un'immagine efficace?

11:03 AM  

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